Le mostre non sono semplici esposizioni, ma spazi di incontro e tappe di un’indagine profonda sull’identità.
Ogni progetto è un laboratorio vivo che attraversa il tempo, trasformando l’atto fotografico in un processo di riappropriazione, consapevolezza e resistenza.
Il lavoro si muove lungo il confine sottile tra vulnerabilità e forza, tra memoria personale e narrazione sociale. Le immagini diventano luoghi di dialogo, in cui storie individuali si intrecciano in una dimensione collettiva capace di restituire presenza e voce.
Un percorso in evoluzione
Dalle radici di CaraDonna, dove il corpo si fa superficie narrativa, il percorso si è progressivamente ampliato ed evoluto.
Con Radici, la fotografia incontra la parola e la poesia, scavando nella memoria intima e collettiva.
In Parola di Donna, il gesto individuale diventa impegno civile, portando il tema della parità di genere (SDG 5) all’interno di contesti istituzionali e festival.
Fino ad approdare a La Versione di Eva e a Feel Rouge, dove la ricerca si fa più radicale e consapevole, e il legame tra donne si traduce in una presenza fisica, una rete che attraversa lo spazio e lo trasforma.
Fotografare con consapevolezza significa creare uno spazio dove ogni donna può vedersi e farsi vedere con autenticità, senza filtri e senza sovrastrutture.
Un racconto in costante espansione
Dal 2017 a oggi, i progetti hanno abitato gallerie, centri culturali e spazi istituzionali, dando forma a un percorso in continua trasformazione.
In queste pagine non si trovano solo immagini, ma l’impatto che ogni mostra ha generato: il pubblico che ha abitato gli spazi, le riflessioni della stampa, le voci della critica e il dialogo che ogni progetto ha aperto nel tempo.
I progetti
- CaraDonna
Il nucleo originario: un archivio di corpi, parole e identità (2017–2024) - La Versione di Eva
L’evoluzione verso una ricerca più autonoma e consapevole (dal 2025) - Radici
Un percorso tra memoria, scrittura e identità - Parola di Donna
La fotografia come strumento di consapevolezza sociale - Feel Rouge
Un’indagine visiva sul confine tra vincolo e liberazione - Chronos & Synchrony
Due tempi a confronto, attraverso due generazioni di donne (2026)
