- L'unione fa la forza
- Persevera, l'amore non si stanca
- Non un'idea, ma una persona
- La pace inizia con un sorriso
- Love brings life
- Sei unica
- I am a goddess. I can do anything
- Brilla
- Sei un URAGANOOO!
- Il 'normale' non esiste
- Siate farfalle che volano su fili spinati
- Non avere paura, credi
- Mai più messa da parte
- Non arrenderti
- Salta il buio e va e punta dritto al sole
- Meglio libera
- Love is important in any language
- You are worthy
- Siano le tue parole, parole d'amore
- Ti tengo in vita. Ti ho dato la vita
- Finirà la notte e sorgerà il sole
- My body My choice
- Your voice matters
- Perdermi sarà il divenire di me stessa
- Accendi un sogno, lascialo bruciare in te
- I want to break free
- Non sei mai abbastanza? ... e invece SI!
- Tell your story
CaraDonna 2020
124 fotografie in cinque sessioni e, per la prima volta, le truccatrici. Le stampe erano pronte a febbraio, poi è arrivato il lockdown.
La mostra si è fatta a ottobre, dal 13 al 21, all’Accademia di Ungheria.
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Nel 2020, CaraDonna ha raggiunto un nuovo livello di maturità, con ben 124 fotografie realizzate in cinque sessioni fotografiche, a testimonianza di una partecipazione e un coinvolgimento crescenti. Per la prima volta, il progetto ha introdotto la presenza di truccatrici, aggiungendo un tocco di professionalità che ha permesso alle partecipanti di esprimersi con ancora maggiore sicurezza e autenticità davanti all’obiettivo.
Le sessioni fotografiche, completate entro la fine di febbraio, sono state realizzate in un clima di entusiasmo e di mutua collaborazione. Nonostante le sfide impreviste legate al lockdown che ha bloccato il mondo poche settimane dopo, la determinazione e la resilienza del progetto hanno prevalso. Le stampe, già pronte per essere montate in galleria, hanno atteso fino a ottobre per essere esposte, portando CaraDonna 2020 in una nuova cornice temporale.
La mostra, tenutasi dal 13 al 21 ottobre presso l’Accademia di Ungheria, è diventata un simbolo di speranza e perseveranza. Nonostante le difficoltà del contesto globale, nessuna delle partecipanti si è ammalata durante le sessioni fotografiche, un risultato che riflette la cura con cui ogni dettaglio è stato gestito.
L’anno 2020 non è stato solo un periodo di adattamento, ma anche una prova di quanto il progetto sia radicato nella volontà di superare ogni ostacolo, portando avanti la sua missione con forza e passione.
